San Diego Comic-Con 2010: video-reportage (parte 2)

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Continuiamo il nostro reportage dal Comic-Con di San Diego, la più importante fiera di comics americani al mondo [clicca qui per la prima parte e il primo video].

La prima cosa che colpisce arrivando al Comic-Con è la grandezza e la bellezza della struttura. Siete mai andati ad una fiera di fumetti a Torino o peggio a Milano? Non so a voi, ma a me quelle strutture per convegni hanno messo sempre un po’ di tristezza. Diverso è invece il Convention Center di San Diego, luminoso con ampie e originali vetrate, una forma molto moderna e adatta alla manifestazione.

Continuiamo il nostro reportage dal Comic-Con di San Diego, la più importante fiera di comics americani al mondo [clicca qui per la prima parte e il primo video].

La prima cosa che colpisce arrivando al Comic-Con è la grandezza e la bellezza della struttura. Siete mai andati ad una fiera di fumetti a Torino o peggio a Milano? Non so a voi, ma a me quelle strutture per convegni hanno messo sempre un po’ di tristezza. Diverso è invece il Convention Center di San Diego, luminoso con ampie e originali vetrate, una forma molto moderna e adatta alla manifestazione.

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La seconda cosa che si nota è il numero enorme di volontari, sparsi per tutta la fiera, che fanno sì che la fiera proceda al meglio.

Una volta ambientati, ci si può guardare finalmente intorno e ammirare la bellezza degli stand, quasi tutti ornati di pannelli, installazioni, action figures e statue di qualsiasi dimensioni. Come potete vedere dai video, si passa da Transformers a grandezza naturale, all’auto dei Ghostbusters, da Iron-Man ai personaggi di Avatar.ccihdr_r1_c1.gif

Girando per gli stand però ci si rende conto della differenza più marcata rispetto alle fiere nostrane: l’ordine. Nonostante l’enormità di tutto quello che vi circonda, nonostante le decine di migliaia di persone, il Comic-Con è una fiera tutto sommato tranquilla. Sarà per una disposizione degli stand più intelligente, sarà per i corridoi molto più larghi, sarà per la maggior educazione delle persone (eh sì, gli americani mediamente sono molto più civili di noi), fatto sta che il Comic-Con si è rivelato molto più tranquillo e vivibile della nostra Lucca C&G.

Niente urli, spintoni, confusione, file chilometriche, caldo, freddo, ospiti che non sai quando arrivano o che se ne vanno prima del previsto, spadate in testa da parte di cosplayer distratti, farsi avanti in mezzo ad un corridoio di zaini. No, niente di tutto questo.

Ma solo un Paradiso fumettistico dove trovare qualsiasi fumetto americano si cerchi, farsi fare disegni da fumettisti da difficilmente potremmo incontrare altrove, autografi da attori, scrittori e registi più o meno famosi, trovare gadget di ogni tipo, seguire conferenze di grande spessore. Insomma, sfiP1090958.JPGdo qualcuno ad annoiarsi. In un paio di giorni in fiera non siamo riusciti neanche a visitare tutto il padiglione principale!

Ma ora bando alle ciance e via con il secondo video, in cui potrete vedere ancora un po’ di stand e installazione oltre a diversi degli ospiti di quest’anno, tra cui un paio di “Big” quali Stan Lee, Jerry Robinson, Jeff Smith, Simone Bianchi e Hiroyuki Takei. Dato che il Comic-Con ormai non sono più solo fumetti, oltre ai fumettisti vedrete un paio di “intrusi”: Eli Roth, regista di Hostel e attori in diversi film del suo amico Tarantino, e la bellissima Olivia Wilde, nota per il suo personaggio di “13″ nel telefilm Dr House. E dal vivo vi assicuro che è bella tanto quanto in video.

Il Video:

 

La fotogallery:

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