Da Topolino a Batman passando per Naruto
Disegnatore eccellente ma ancora sconosciuto alla maggior parte dei lettori, Alessandro Scibilia è al lavoro sul suo primo numero di Dampyr, previsto per l'autunno 2010.
Per ora ha pubblicato dei volumetti autoconclusivi de "Il sorriso della bagiua", un fumetto che stà portando avanti insieme al fratello Andrea. Per saperne di più: www.ilsorrisodellabagiua.com
Di Dampyr aveva già firmato la copertina del numero speciale "Lucrezia" e la locandina della prima edizione del festival Autunnonero, di cui è vicepresidente, che vedeva il nostro mezzovampiro di fiducia come padrino della manifestazione.
Per prima cosa parlaci un po' di te: come hai iniziato la carriera di fumettista?
La mia carriera fumettistica ha avuto un percorso piuttosto tortuoso, ma nonostante questo, guardandomi indietro, mi sono accorto che ogni singolo tassello di questo cammino si è incastrato perfettamente nel successivo, anche le scelte che inizialmente ho reputato sbagliate. Devo ringraziare la mia maestra delle elementari che mi incoraggiò e mi accompagnò gentilmente nel primo percorso formativo con il disegno. Dopo la creatività delle medie inferiori giunsi ad un periodo di stallo alle superiori. La colpa fu mia, in quanto per pigrizia e inconsapevolezza sbagliai completamente indirizzo di studi e non scelsi un istituto d'arte.
Lasciai la scuola e cominciai a lavorare con mio padre, ma non abbandonai mai il disegno e continuai a dedicargli tutti i ritagli di tempo che avevo, weekend inclusi. Era però solo una passione e non avevo mai considerato seriamente la possibilità di diventare disegnatore.
La vera svolta avvenne quando conobbi Carlo Marcello, amico e cliente di mio padre, che all'epoca era al lavoro sulla sua prima storia di Tex. Quando mi invitò nel suo studio e mi mostrò le sue tavole in me scattò un interruttore. Da quel momento dedicai ogni singolo istante del mio tempo libero al disegno e ogni sabato mi recavo da lui per portargli i miei lavori. Ricordo con immenso piacere le chiacchierate con lui, i suoi consigli, ma soprattutto le sue critiche, che furono una vera scuola e mi spinsero ad applicarmi con continuità. Un giorno Carlo invitò me e mio fratello Andrea ad accompagnarlo alla Sergio Bonelli Editore a Milano e lì vidi per la prima volta le varie fasi della nascita di un fumetto. Dopo quella visita, considerai seriamente la possibilità di diventare fumettista e, grazie a mio fratello che fece da intermediario con mio padre, ridussi le giornate di lavoro e mi dedicai sempre più attivamente al fumetto.
Anche una parentesi sfortunata come la frattura di una gamba fu per me preziosa, Carlo mi consegnò alcune tavole di sceneggiatura di una storia di Magico Vento a cui stava lavorando (storia che non venne poi pubblicata, ma che uscirà nel prossimo speciale) e per la prima volta mi confrontai con la difficoltà di disegnare seguendo le indicazioni di uno sceneggiatore. Di lì a poco iniziai la collaborazione con mio fratello e vide la luce il numero 0 de "Il Sorriso della Bagiua" - "Nox Profunda", che venne pubblicato nel 2004 da Innovation, la casa editrice dell'amico Diego Lupano.
Dopo quel numero zero (con copertina di Angelo Stano) si era parlato di una pubblicazione regolare da parte di D/visual ma, ad oggi, la serie "Il Sorriso della Bagiua" è ancora inedita. Cosa è successo?
Il numero 0 de "Il Sorriso della Bagiua" riscosse un'ottima accoglienza sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori e con Andrea pensammo di crearne una miniserie. La D/visual, che aveva da poco iniziato a pubblicare in Italia, si interessò a noi e in breve tempo firmammo un contratto. Non ci sembrava vero che il nostro lavoro fosse piaciuto a Go Nagai in persona e che la nostra sarebbe stata la prima serie italiana pubblicata anche in Giappone. Dopo che nel 2005 "Il Sorriso della Bagiua" venne presentato con successo a Lucca, cominciai a disegnare, ma purtroppo dopo un bel momento arrivò una triste parentesi umana e professionale. Con un inspiegabile comportamento, D/Visual interruppe pagamenti e contatti, rendendosi in breve tempo completamente irreperibile. Per via del contratto rimanemmo bloccati per un anno senza poter fare nulla e con una quarantina di tavole finite. Fu un periodo difficile, tanto che fummo pronti a mollare tutto, ma una serie di circostanze ci portò a realizzare nel 2006 lo speciale "Interludium", un ponte tra il passato e il futuro de "Il Sorriso della Bagiua".
Per me e Andrea "Il Sorriso della Bagiua" è una parte molto importante della nostra vita professionale e gli siamo molto legati. Dopo la parentesi con D/visual, Andrea riscrisse nuovamente il soggetto della miniserie. Grazie ad una sua maggiore esperienza, la storia prese strade inaspettate, tanto che, a malincuore, dovemmo accantonare molte delle tavole precedentemente realizzate. La colpa dell'attuale stallo è mia e me ne assumo completamente la responsabilità! La volontà di continuare la serie c'è e il numero uno è pronto da mesi. Andrea ha anche già scritto il numero due, ma per i miei impegni con Dampyr e con Autunnonero non sono ancora riuscito a iniziare a disegnarlo. Una volta conclusa la mia storia di Dampyr valuteremo attentamente il da farsi...
Come sei entrato nello staff Dampyr e come è stato passare da un fumetto indipendente ad un fumetto Bonelli?
Poco dopo l'uscita del numero 0 de "Il Sorriso della Bagiua", Andrea ed io fummo invitati ad esporre alcune tavole originali presso l'Antico Castello sul Mare nel corso di Rapallo Comics. Durante la cena al mitico "U Giancu" il ristorante dei fumetti di Fausto Oneto presentammo il fumetto e, tra gli autori presenti, incontrammo Giancarlo Berardi che mi consigliò di inviare qualche tavola di prova all'attenzione di Mauro Boselli, in quanto il mio stile era adatto ad una serie come Dampyr. Ma di lì a poco iniziarono le trattative con D/visual e non lo feci.
Dopo i problemi di cui ho parlato pocanzi, nell'autunno 2006 da un'idea di Andrea nacque la prima edizione del festival di folklore e cultura horror Autunnonero che si svolse a Triora. Andrea chiamò Boselli e gli chiese se ci fosse la possibilità di utilizzare Dampyr quale personaggio-immagine della manifestazione, poiché la serie rispecchiava perfettamente le tematiche a noi care che avremmo affrontato nel corso di Autunnonero. Era nostra intenzione usare Harlan Draka come soggetto della locandina che avrei realizzato. Mauro Boselli fu subito entusiasta dell'idea, tanto che in seguito avrebbe partecipato al weekend dedicato al fumetto, e concordò con Andrea che gli avrei mostrato il disegno a matita per la sua approvazione. Così nacque l'illustrazione con Harlan Draka e Isabella de "Il Sorriso della Bagiua". Alcuni mesi dopo il nostro incontro a Triora, Mauro mi contattò per realizzare delle tavole di prova per Dampyr. Non mi sembrava vero! Le mie prove piacquero e in breve tempo mi furono consegnate le prime pagine di sceneggiatura della storia che sto ultimando e che uscirà nel 2011.
Naturalmente passare dalla Bagiua a Dampyr ha comportato alcuni cambiamenti che ho dovuto apportare alla realizzazione della tavola. In primis la composizione delle vignette, in Bonelli molto più classica, e poi il mio stile materico, che ho attenuato in favore del tratteggio. I toni di grigi dati dal pennello secco, infatti, non sarebbero usciti in stampa. Per il resto l'approccio alla storia è il medesimo, mi piace molto il realismo e in entrambi i fumetti ho dato molta importanza alle ambientazioni. L'unica differenza è nella documentazione, che per la Bagiua è più difficile da reperire (la storia è ambientata nella Liguria del XVI sec). Per Dampyr, essendo ambientato ai nostri giorni, la documentazione non manca e Boselli è molto meticoloso nel fornirmi immagini. Anche se, da bravo "pre
cisino", ne cerco spesso altre per "vivere" al meglio i luoghi che rappresento...
Raccontaci qualcosa di più sul numero a cui stai lavorando.
Qui devo fare attenzione a non sbilanciarmi troppo, il Sommo Boselli potrebbe ascoltarmi... La storia sarà ambientata tra i castelli e le brughiere della Scozia e vedrà il ritorno dei cacciatori di fantasmi al gran completo, di Duncan McGillivray e Stuart Morison visti ne "Il mistero di Loch Torridon" che se la dovranno vedere con... come Mauro? Ah, ok ho detto abbastanza...
Il tuo amore per Dampyr è nato molto prima di iniziare a lavorarci. Quali sono secondo te i tratti distintivi e i punti di forza di questa serie?
Dampyr lo seguo dal numero uno e custodisco gelosamente tutta la serie. Mi è piaciuta fin da subito oltre per la presenza dei vampiri, mia grande passione, per la storia ed il folklore che permea ogni episodio. Mauro è riuscito a creare un universo narrativo molto complesso, ricco di personaggi carismatici e molto colto con diversi strati di lettura. Trovo che le sue storie siano molto ricche di spunti e di riferimenti storici e letterari, per chi voglia coglierli, ma al tempo stesso siano fruibili da tutti. Altro punto di forza è il viaggio, non solo nel lato oscuro che ogni tanto riaffiora nei protagonisti, ma che ci porta a visitare i luoghi più disparati e perfettamente rappresentati, oltre che nelle ambientazioni, nella storia e nelle usanze. É una serie in continuo divenire tra passato, presente e futuro che ci riserverà molte sorprese...
Da lettore, quali sono le storie che hai amato di più?
Devo essere sincero, a causa dei recenti impegni sono un po' indietro con la lettura degli ultimi episodi, ma posso dirti che di quelle scritte da Boselli posso citare: Transylvanian Express e Il Segreto delle Sette Città, I Lupi Mannari, I Cacciatori di Fantasmi, La Colonna Infernale, I Sogni di Lisa e La Leggenda del Vecchio Ponte. Di quelle scritte da Cajelli: La Foto che Urla e La Nave Fantasma.
Ringraziando Alessandro per la disponibilità, vi lascio con una bella gallery di tavole e bozzetti inediti del suo Dampyr che uscirà l'anno prossimo.

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Il cast di The Avengers
Kapow! Comic Con 2012: il programma
Tutte le conferenze della seconda edizione del Kapow! Comic Con di Londra
Il programma delle conferenze del Kapow! Comic Convention, fiera di fumetti che si svolgerà a Londra il 19 e il 20 maggio.
SABATO 19
Ore 10.00: DC: ALL ACCESS, con Dan DiDio, Mike Carey, Peter Milligan, Scott Snyder
Ore 10.00: DAVID LLOYD INTRODUCES MARVELS OF DC, con David Lloyd
Ore 11.00: MARVEL: BREAKING INTO COMICS THE MARVEL WAY, con, Adi Granov, C.B. Cebulski, Joe Quesada, Olivier Coipel, Sara Pichelli
Ore 11.00: MOMENTUM SHOWCASE, con David Oyelowo, Gareth Evans
Ore 12.00: IMAGE SUPERSTARS, con Charlie Adlard, David Hine, Paul Grist, Sean Phillips, Shaky Kane
Ore 12.15: HOLLYWOOD MOVIE PANEL
Ore 13.00: 2000AD MASTERMIND, con Andy Diggle, Chris Weston, Jock, Matt Smith, Peter Milligan, Rob Williams, Simon Spurrier
Ore 13.15: STORAGE 24, con Noel Clarke
Ore 14.15: MARVEL: CUP O' JOE, con C.B. Cebulski, Joe Quesada, Kieron Gillen, Mark Millar
Ore 14.30: IGN PRESENTS BATMAN: ARKHAM CITY
Ore 15.15: AUDIENCE WITH WARREN ELLIS, con Warren Ellis
Ore 15.45: AN AUDIENCE WITH NICK FROST, con Nick Frost
Ore 16.15: MILLARWORLD, con Dave Gibbons, Frank Quitely, Mark Millar, Nacho Vigalondo
Ore 17.00: DIRECTORS PANEL, con Gareth Edwards, Nacho Vigalondo
Ore 17.30: STAN LEE AWARDS
DOMENICA 20
Ore 10.30: IMAGE MEGASTARS, con Bryan Hitch, Jonathan Ross, Nick Spencer
Ore 10.30: PETER SERAFINOWICZ PANEL, con Peter Serafinowicz
Ore 10.30: COMIC BOOK ALLIANCE PRESENTS DESERT ISLAND COMICS, con Charlie Adlard, Terry Dodson
Ore 11.30: DC: THE NEW 52, con Dan DiDio, Ian Churchill, Peter Milligan, Scott Snyder
Ore 11.30: MOVIE PANEL: THE AMAZING SPIDER-MAN
Ore 11.45: PORTFOLIO WORKSHOP WITH JOHN MCCREA, con John McCrea
Ore 12.30: MARVEL: AVENGERS VS. X-MEN Attending, con C.B. Cebulski, Joe Quesada, Kieron Gillen, Olivier Coipel
Ore 12.30: THE BIG KAPOW! TV PANEL, Adam Garcia, Lucy Brown, Russell Tovey, Tom Allen, Tom MacRae
Ore 12.45: INDEPENDENT COMICS PANEL, Becky Cloonan, Creators of Bayou Arcana, Emma Vieceli, Kate Brown
Ore 13.30: CLINT: JIMMY CARR INTERVIEWS FRANKIE BOYLE LIVE, con Frankie Boyle, Jimmy Carr
Ore 13.45: MOVIE X
Ore 14.30: PETER HOGAN & STEVE PARKHOUSE PRESENT RESIDENT ALIEN, con Peter Hogan, Steve Parkhouse
LINK UTILI
Kapow! Comic Con 2012: l'elenco degli ospiti
Kapow! Comic Con 2012: gli ospiti principali