Da Topolino a Batman passando per Naruto
Da Dampyr della Bonelli a Immortal Weapons, ripercorriamo la carriera di Arturo Lozzi
Dopo la lunga intervista in due parti (prima, seconda) al creatore Mauro Boselli, continuimo questo speciale per i 10 anni di Dampyr intervistando uno dei migliori disegnatori della serie: Arturo Lozzi.
Già disegnatore e copertinista di Lazarus Ledd, Lozzi ha firmato alcuni tra i numeri di Dampyr più belli e imporatanti dell'intera serie.
I suoi volumi finora pubblicati sono stati: I sogni di Lisa (64), L'angelo ribelle (65), Nazikian l'oscuro (79), La congrega della luna calante (84), Alla ricerca di Kurjak (101), Il divoratore di anime (108), Lo spirito del lupo (110), La nave fantasma (113) e il volume attualmente in edicola La locanda delle ultime feste (128).
Disegnatore a tutto tondo, Lozzi ha iniziato a lavorare anche per la Marvel Comics, disegnando la miniserie Immortal Weapons.
Raccontaci i tuoi inizi: come e quando hai capito di voler fare davvero il fumettista?
Ancora non ho capito bene se voglio fare questo mestiere ma credo di non saper fare molto altro altrettanto con passione e dedizione, così persevero nel tentativo di imparare a disegnare. Scherzi a parte, gli inizi, almeno per me si ricollegano ad un preciso momento, ovvero quando un gruppo di ragazzi del luogo dove abito mi coinvolsero in un progetto locale, al quale aderii, chiamato "Nuvole dall'Umbria", che sfociò in una pubblicazione di storie brevi a fumetti.
Vedere pubblicato un lavoro mi ha fatto scattare una molla che mi ha spinto a studiare meglio il disegno, l'anatomia e la prospettiva con un profondo interesse. La ricerca e l'influenza dei disegnatori che ho amato da piccolo hanno fatto il resto e così dopo qualche anno sono riuscito ad avere un'altra occasione per essere pubblicato (Lenin n. 6 seconda serie, Marco Innocenti editore). Il passaggio ad una casa editrice più grande poi, la Starcomics, con il suo personaggio Lazarus Ledd, ha alimentato i miei stimoli creativi e mi ha dato la possibilità di maturare questa passione e la mia preparazione tecnica.
Non sei l'unico disegnatore "dampyriano" ad aver lavorato su Lazarus Ledd: anche i tuoi colleghi Michele Cropera e Alessandro Bocci sono stati, come te, copertinisti di quella serie. Quanto è stata importante questa esperienza per la tua carriera?
Questa collana mi ha dato molto, sotto il profilo della crescita professionale e creativa e soprattutto sotto il profilo del rispetto nella puntualità delle scadenze. Come ho detto prima, credo che i sette anni spesi alla Starcomics siano stati, come per i miei colleghi, il vero banco di prova per testare le mie attitudini verso questo lavoro. Il tempo trascorso sulle sceneggiature di Ade Capone, per il suo Lazarus, mi ha permesso di migliorare lo stile ed essere indottrinato in una direzione più professionale.
Per il breve periodo in cui mi sono state affidate anche le copertine ho dovuto lavorare di più, ma con estremo piacere! Nel complesso credo che una figura di poliedrico valore come quella di Capone ha contribuito molto a far sì che giovani, con una relativamente ridotta esperienza editoriale, potessero crescere nell'ambito di una serie che offriva molte opportunità di sperimentazione.
Approdato alla Bonelli sei diventato uno dei disegnatori più importanti di Dampyr. Come è nata la tua collaborazione con la Bonelli?
Grazie per il complimento. Che io sia uno dei disegnatori di Dampyr ne sono al corrente, ma il tuo ardire di annoverarmi tra i più importanti lo apprendo adesso, con mio grande stupore! Sei molto gentile ad annoverarmi tra questi!
Lazarus stava chiudendo la sua serie regolare e noi disegnatori avevamo la necessità ormai di trovare nuove direzioni editoriali. La notizia di una possibile collaborazione con la casa editrice Sergio Bonelli Editore mi arrivò come un fulmine a ciel sereno, ed ebbi sinceramente timore di non essere in grado di gestire il mio entusiasmo! Il personaggio di Dampyr fu una vera sorpresa poichè non ero molto preparato nello specifico, avendo inviato delle prove in direzione attinente prevalentemente ad un'altra serie che seguivo fin dai suoi esordi: Nathan Never. Poi colmai il divario facendo una full immersion con gli albi della serie già usciti. Fortunatamente i miei lavori sono piaciuti ed ho potuto così disegnare degli altri numeri.
Da lettore, secondo te quale è il punto di forza di questa serie?
Sicuramente la serie è stata molto fortunata nel trovare un cocktail di sceneggiatori e disegnatori molto in gamba. Dampyr ha un organico niente male ed è un vero piacere quando si riesce a leggere un fumetto con storie interessanti e disegni altrettanto evocatori e spettacolari. Mi riferisco ovviamente ai miei preferiti, ma per non fare torto a nessuno ometto di elencarli.....D... M....R....B...
È interessante sicuramente anche per la sua eterogeneità di ambientazioni in cui i vari albi portano il lettore. Un particolare interesse lo crea però, a mia modesta opinione, il fatto che uno tra i protagonisti sia una donna, Tesla, che possiede, credo, un certo ascendente su un pubblico eterogeneo e spezza quel senso di mascolinità che hanno per genetica gli eroi maschi. Se si esclude il lato fisiologico della temperatura del suo corpo, è alquanto calda come temperamento! Nell'ossimoro della sua condizione è interessante come figura isolata già di per se e le storie in cui lei compare (la maggioranza) sono intrise di una certa effervescenza emotiva. Poi è anche bella da disegnare, cosa che non guasta, considerandola sotto un profilo più professionale!
Tra le tue storie, quali sono quelle che hai amato di più e quelle che ti hanno dato più difficoltà?
Il mio cuore rimane attaccato alla seconda storia che ho disegnato "I sogni di Lisa", anche se una delle ultime storie che sono uscite, "Il vascello fantasma" scritta e sceneggiata dal talentuoso Diego Cajelli mi ha fatto vivere mentre la disegnavo delle belle emozioni. Per la seconda parte della domanda spero di cavarmela con una battuta! Le più difficili da disegnare saranno quelle che devo ancora fare.
Ultimamente lavori per la Marvel Comics. Come è iniziata questa collaborazione? Su quali testate sei stato impiegato e cosa si prova ad essere pubblicato per una casa editrice così importante a livello mondiale?
Il mercato Americano con i suoi pregi e difetti è molto diverso dal nostro, io sono l'ultimo entrato e ancora non ho bene idea dei suoi meccanismi. Il mio primo contatto con la Marvel è avvenuto in Italia, ad una delle fiere dei fumetti di Mantova qualche anno fa, da lì è iniziata la possibilità di collaborare ad un progetto legato alla serie "Iron Fist", uno spin-off sull'origine di alcuni personaggi tratti dalla serie regolare chiamato "Immortal Weapons". Ho avuto la fortuna di disegnare tutto il quinto numero e collaborare ad alcune parti del primo. Il piacere di disegnare una sceneggiatura di David Lapham non ha prezzo!
A cosa stai lavorando attualmente? Quali sono i tuoi prossimi fumetti che troveremo in edicola?
Spero di essere stato abbastanza meritevole da farmi assegnare una storia in cui compaia di nuovo Lisa, è un personaggio al quale sono legato affettivamente e mi piacerebbe dare un seguito alle sue trame! In questo momento sto aspettando la nuova sceneggiatura per Dampyr e sono in procinto di iniziare la seconda parte di una miniserie per la Marvel che mi impegnerà, auspicabilmente, per lungo tempo. Il prossimo anno dovrebbe uscire una storia di Dampyr ambientata in Italia, che ho già disegnato e in attesa di pubblicazione.
Ringraziando ancora Arturo Lozzi, vi segnalo il suo blog dove potete trovare molte tavole e disegni: arturolozzi.blogspot.com
Raptor Genetix: il nuovo webcomic di Fabrizio De Fabritiis
Il cast di The Avengers
Kapow! Comic Con 2012: il programma
Tutte le conferenze della seconda edizione del Kapow! Comic Con di Londra
Il programma delle conferenze del Kapow! Comic Convention, fiera di fumetti che si svolgerà a Londra il 19 e il 20 maggio.
SABATO 19
Ore 10.00: DC: ALL ACCESS, con Dan DiDio, Mike Carey, Peter Milligan, Scott Snyder
Ore 10.00: DAVID LLOYD INTRODUCES MARVELS OF DC, con David Lloyd
Ore 11.00: MARVEL: BREAKING INTO COMICS THE MARVEL WAY, con, Adi Granov, C.B. Cebulski, Joe Quesada, Olivier Coipel, Sara Pichelli
Ore 11.00: MOMENTUM SHOWCASE, con David Oyelowo, Gareth Evans
Ore 12.00: IMAGE SUPERSTARS, con Charlie Adlard, David Hine, Paul Grist, Sean Phillips, Shaky Kane
Ore 12.15: HOLLYWOOD MOVIE PANEL
Ore 13.00: 2000AD MASTERMIND, con Andy Diggle, Chris Weston, Jock, Matt Smith, Peter Milligan, Rob Williams, Simon Spurrier
Ore 13.15: STORAGE 24, con Noel Clarke
Ore 14.15: MARVEL: CUP O' JOE, con C.B. Cebulski, Joe Quesada, Kieron Gillen, Mark Millar
Ore 14.30: IGN PRESENTS BATMAN: ARKHAM CITY
Ore 15.15: AUDIENCE WITH WARREN ELLIS, con Warren Ellis
Ore 15.45: AN AUDIENCE WITH NICK FROST, con Nick Frost
Ore 16.15: MILLARWORLD, con Dave Gibbons, Frank Quitely, Mark Millar, Nacho Vigalondo
Ore 17.00: DIRECTORS PANEL, con Gareth Edwards, Nacho Vigalondo
Ore 17.30: STAN LEE AWARDS
DOMENICA 20
Ore 10.30: IMAGE MEGASTARS, con Bryan Hitch, Jonathan Ross, Nick Spencer
Ore 10.30: PETER SERAFINOWICZ PANEL, con Peter Serafinowicz
Ore 10.30: COMIC BOOK ALLIANCE PRESENTS DESERT ISLAND COMICS, con Charlie Adlard, Terry Dodson
Ore 11.30: DC: THE NEW 52, con Dan DiDio, Ian Churchill, Peter Milligan, Scott Snyder
Ore 11.30: MOVIE PANEL: THE AMAZING SPIDER-MAN
Ore 11.45: PORTFOLIO WORKSHOP WITH JOHN MCCREA, con John McCrea
Ore 12.30: MARVEL: AVENGERS VS. X-MEN Attending, con C.B. Cebulski, Joe Quesada, Kieron Gillen, Olivier Coipel
Ore 12.30: THE BIG KAPOW! TV PANEL, Adam Garcia, Lucy Brown, Russell Tovey, Tom Allen, Tom MacRae
Ore 12.45: INDEPENDENT COMICS PANEL, Becky Cloonan, Creators of Bayou Arcana, Emma Vieceli, Kate Brown
Ore 13.30: CLINT: JIMMY CARR INTERVIEWS FRANKIE BOYLE LIVE, con Frankie Boyle, Jimmy Carr
Ore 13.45: MOVIE X
Ore 14.30: PETER HOGAN & STEVE PARKHOUSE PRESENT RESIDENT ALIEN, con Peter Hogan, Steve Parkhouse
LINK UTILI
Kapow! Comic Con 2012: l'elenco degli ospiti
Kapow! Comic Con 2012: gli ospiti principali